lunedì 13 settembre 2010

Accelerazione aerobica

La salita vera comincia quando nelle gambe hai già accumulato venti kilometri e oltre quattrocento metri di dislivello positivo. Gli ultimi dodicimila metri sono al 6,2% e non finiscono mai.
E' tosta la Verona - Bosco, roba per runners di razza come Mario e Riccardo, due motorini di quelli che quando tu sei al gancio te li vedi sfilare chiacchierando tranquillamente tra di loro.
Sì insomma, di quelli che quando ti sorpassano ti si girano i maroni perché capisci che il mondo è pieno di ingiustizie. Silvio direbbe che quei tipi lì sono dei comunisti.
Ai meno sei stavano ancora rispettando la tabella di marcia delle 3 ore, poi la montagna ha presentato il conto. Mario ha concluso intorno alle 3h20', Riccardo ha elemosinato un passaggio all'ambulanza: crampi, inarrestabili crampi.

Io intanto continuo nell'accelerazione aerobica iniziata con le ferie di agosto. Meno palestra, quasi niente, più bici e piscina.......peccato non dire più corsa ma prima o dopo convertirò i gemelli diversi. Oggi 1500 metri in vasca spingendo soprattutto di braccia.
Il tempo è da depressione con la pioggia a scandire i ritmi lavorativi.
Max Formichina dice che domani nessuna nuvola avrà l'ardore di frapporsi tra la terra ed il sole e mi ha convinto per una pedalata in riva al lago. Di solito Formichina non è molto affidabile ma di certo non posso rifiutare una sana ed allenante uscita ciclistica perché domenica è sempre più vicina.
...

5 commenti:

  1. Ieri, domenica, il lago era meraviglioso, il cielo lindo,il sole splendente, una stupenda mattinata da bici.
    Forse era per la deliziosa compagnia di mon Capitenne!

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  2. Non faccio in tempo a scrivere di aver programmato un giro da depressione sintonizzato sulle frequenze di Radio Formichina che "questo" si premura di farmi sapere della sua "stupenda mattinata" con Mon Capitenne.
    Provocatore!

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  3. Te lo dò mi el Durello......

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  4. Il mio egocentrismo mi fa pensare che Brady, parli cosi volentieri della verona-bosco solo per farmi soffrire.

    In ogni caso ci riesce egregiamente!

    Dio che nostalgia di comunismo !

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