sabato 23 febbraio 2013

Meraviglie piramidali

Marco mi parla delle meraviglie piramidali, una serie di ripetizioni in vasca su distanze a salire.
Ritornare quindi sui propri passi diminuendo specularmente le distanze, ben sapendo che la discesa sarà ancor più dura della salita. Sembra una legge contronatura, la negazione della dinamica, ma non siamo qua per chiacchierare di pedivelle. Non oggi.
Step by step da cinquanta a duecentocinquanta e ritorno.
"Recupera quanto vuoi, ma al termine di ogni ripetuta dovrai essere in affanno".
E' strano come lo svago possa trasformarsi nella ricerca di uno stato di malessere. Sentirsi mancare il fiato, ricercare l'aria e lottare contro il naturale desiderio di fermarsi ad ogni tornata. E' questo l'affanno.
"Com'é andata?"
"Sei un delinquente. Fatto così non é nemmeno sport. Non quello che voglio io, quello che mi rilassa....quello che mi fa stare bene".
Gli strizzo l'occhio, non sono mai andato così forte.
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