Milleseicento metri a nuoto per la mia prima piscinata stagionale.
Luca, il Cantore del Recupero Prudente, mi raccomanda di riprendere con cautela.
Mentre mi spiega l'importanza di alternare il nuoto alla bici, per imprimere maggiore efficacia ai concetti espressi accompagna le sue parole con degli ampi gesti.
Anche le sue mani parlano: PRUDENZA, Brady, PRUDENZA.
Io lo guardo con la mia solita espressione a metà tra il rincoglionito ed il folle.
La piscina è appena fuori dalle vecchie mura di cinta medioevali della città di Verona.
La mia bocca è un aspirapolvere ad intermittenza. Ogni due bracciate si erge sopra al pelo dell'acqua e si spalanca generosa ad alimentare i polmoni.
Gli occhi scrutano il fondale alla ricerca della sana fauna marina che popola gli abissi.
Supero un calamaro gigante proprio mentre dalla parte opposta giunge un balenottero in bermuda.
Come una murena mi appiattisco per non soccombere.
Proseguo ed il canto di una sirena rallegra la mia trentesima vasca.
Non è un miraggio. E' lì, mi sfiora mentre sinuosa danza nell'acqua...
Vorrei esser aragosta con tenaglie assai potenti.
Vorrei esser squalo per ricevere dai sudditi il dovuto tributo.
Vorrei esser pesce spada per sfidare Slug a leal duello.
Ma son solo un polipone e di ciò io son orgoglione.
veramente forte questo post!
RispondiEliminaBeh, 1600m alla prima botta non è male, sei un bradipo aquaticus! Buon recupero!
Ci risiamo, anche lì l'ansia da prestazione,
RispondiEliminaattento che stavolta non diventi un Saraco
inscattolato sotto olio.
ansia da prestazione? barbasaaaaaaaaaaaa ..pensaci tu!
RispondiEliminaciao my brady! buon fine settimana ..sereno! che i quanti siano con te !