sabato 14 aprile 2012

Sulle orme della Valpolicella

Mentre gli otto temerari schierati ai blocchi di partenza aspettano lo sparo, un passante si avvicina per chiedere un'informazione. Lo liquidiamo frettolosamente perché la concentrazione è alle stelle.
Il tipo ringrazia congedandosi nel peggiore dei modi: "Buona passeggiata".
BUONA PASSEGGIATA??? Ma per chi ci ha preso questo insolente...forse per dei cicloturisti di mezza età?
Partiamo senza lo sparo, quello arriverà drammaticamente più tardi.
Il cielo minaccia vendetta mentre lo Squadrone ricerca le salite seguendo come un segugio le orme della Valpolicella.
Il pelotón si sgrana sull'erta della Pendola. Max Formichina sale cauto, qualcosa lo sta turbando.
Gli altri sono in fuga.
"No ghe nessuno dedrìo?" mi chiede volgendo la testa a valle.
Eccolo lo sparo!
"Cazzo Max, ti sei cagato addosso?".
Scevro da costipamenti Formichina affronta con ben altre velleità la salita del colle Masua, anche stavolta preda di WP il cannibale.
Alè, breve discesa e puntiamo di nuovo verso il cielo, ci aspetta la salita di San Peretto. Spietata la pendenza delle ultime rampe per giungere a Montecchio.
E dopo 1200 metri di dislivello complessivo lo Squadrone finalmente è libero di rompere le righe...
...

2 commenti:

  1. Avevamo su te temuto,
    cose assai di bruto,
    non t'avemmo veduto.
    La residua squadra
    silente e leggiadra
    superava come ladra,
    presso al cimitero
    final "nostro" sentiero,
    ma or risolto mistero.
    Vi leggo tua uscita
    Tebaldi prima scucita
    ci rasserena gradita.
    " Capitenne e moi"

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  2. Peccato non avervi incontrato...avrei salutato volentieri la Capitainne.

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