giovedì 12 aprile 2012

Voce del silenzio

Rompo il silenzio della stanza per dare voce alle parole scritte.
Poco importa non aver nulla da raccontare. Intrecciare vocali e consonanti per lanciare dentro al video del notebook quello che nel mondo reale si trasmette con l'espressione del viso, con la gestualità, con il sorriso o con la smorfia.
Scrivere senza dire nulla. Eppure il nulla si tramuta in uno stato d'animo.
...

5 commenti:

  1. ...che sia la pioggia che sembra non voler smettere di cadere a rendere così cupo il mitico WB?
    Daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!

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  2. scritto, parlato, dipinto, mimato — basta il pensiero, l'energia è la stessa....

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  3. VIVERE!
    anche se sei morto dentro
    VIVERE!
    e devi essere sempre contento!
    VIVERE!
    è come un comandamento
    VIVERE..... o SOPRAVVIVERE....
    senza perdersi d'animo mai
    e combattere e lottare contro tutto contro!.....
    OGGI NON HO TEMPO
    OGGI VOGLIO STARE SPENTO!.....

    VIVERE
    e sperare di star meglio
    VIVERE VIVERE
    e non essere mai contento
    VIVERE VIVERE
    e restare sempre al vento a
    VIVERE.....e sorridere dei guai
    proprio (così) come non hai fatto mai
    e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!

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  4. Se ti serve qualche buon Pusher fammi sapere.

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  5. "Un cazzo da scrivere e la voglia di raccontarlo". Cito a memoria TheYogi, compagno di cicli periodici sinusoidali che si ripetono uguali nel tempo.

    Certo che il Nafta non ha un briciolo di sensibilità...

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