Scusa, ma potrò pure togliermi uno sfizio ogni tanto.
Non correvo da una vita e stasera mi sentivo il fuoco dentro perché pensavo a quella corsa di 12 k a Nogarole Rocca. Le corse serali profumano d'estate, di sagra, di festa paesana.
Mmmmmmmmmmm la nuvoletta di vapore che sale dalla pentola del risotto.
Così, tanto per sprecare un gettone, telefono a Mangiafuoco:
- Blablabla, birra, risotto. Vieni?
- E' trooooooopppppoooo distaaaaaaaaaaaaante. E se facessimo un giretto ai bastioni?
- Che Dio ti benedica Mangiafuoco.
Salto sulla Skoda con lo stesso fuoco di prima, parcheggio, verso l'obolo e start al crono.
Attraverso prati, stradine sterrate, rive, corro vicino ad un laghetto e addirittura lungo un corridoio di giovani piantine di mais.
Corro senza sosta per più di un giro completo della lancetta grande e dopo lotta serrata piego la resistenza del ciccione che, incurante del grasso che cola sull'asfalto, indossa l'antivento.
Otto e mezzo al risotto.
Tre alla signora che, quando ancora ho il piatto in mano, mi propone un bicchiere di tè.
- Vecio, udame un goto de rosso che'l riso el m'à ingossà.
...
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