Peccato non aver potuto santificare la ricorrenza con un'uscita fisicamente distruttiva.
Quello che rimane è il gusto di una giornata festiva, una specie di bigiata collettiva.
Ma vedrai che adesso ci penserà il Dottor Sottile a tagliare fondi, sprechi e riposi permessi sindacali.
Bau.....sette!
Bau.....sette!
...
credimi: sta festa non ce la toglieranno mai, serve a ricordarci la nostra condizione di schiavi — che poi riusciamo pure a danneggiarci da soli, mica che....
RispondiEliminaD'accordissimo con Theyogi
RispondiEliminauomo d'arguti elogi,
'na cosa dobbiam ricordare
che sol noi continuan spaccare
sempre il nostro deretano
esosi ce lo dilatano,
ma presto verrà esplosione
dovuta a lor restituzione.
Schiavi del lavoro, dei sogni non realizzati, dell'idea di un mondo contro, anche della convinzione di essere meno peggio degli altri.
RispondiEliminaChè poi magari ci mancherà la poco metaforica dilatazione.
Una vita da libèrto
a recuperar palloni
nato senza i piedi buoni
lavorare sui polmoni
una vita da mediano
con dei compiti precisi
a coprire certe zone
a giocare generosi
Il lavoro nobilita l uomo e tutte le nobilta vanno difese e hanno delle controindicazioni..ci sono persone ammalate di lavoro e persone che si ammalano x nn.andare al lavoro.altre si amnalano xche nn hanno lavoro..
RispondiEliminavedi........?
RispondiEliminaTroppo bello questo blog!
RispondiElimina"ma presto verrà esplosione
RispondiEliminadovuta a lor restituzione"
Che dire? Fantastico.
Barbasa Number One.