mercoledì 4 luglio 2012

Cronache

La salita di San Ciriaco é sempre quella. Almeno credo.
E' una di quelle che ho classificato come "pedalabile", a parte la rampa di lancio del primo kilometro. Eppure non vado, non salgo agile, é tutta una rottura di maroni fino alla fine.
Mi era perfino venuto il dubbio di avere il padellone, invece la catena scorreva lenta sulla miseria del trentaquattro.

E quell'altra che mi fraccava il dito sotto alla pianta del piede: "e qui le fa male?"
- Esattamente come prima dottoressa. Se vuole per certificare il dato posso urlare una siraca.
- Fascite plantare cronicizzata. Proviamo con le onde d'urto.
...

4 commenti:

  1. la mia scusa quando vado piano invece è vedere se ho il freno che blocca il cerchio :)

    RispondiElimina
  2. Stano anch'io oggi salivo lento sul Pian de Castagnè.
    Non ingranavo ma non me la prendevo
    tanto, sai davanti a tirare c'era mon Capitenne.

    RispondiElimina
  3. mangiafuoco belo belo9 luglio 2012 19:01

    ma quà non scrive più nessuno!!!!

    RispondiElimina
  4. eccoti accontentato.
    E domani appuntamento al semaforo dell'ospedale di Borgo TN. Ore 17:40.
    Nafta c'é!

    RispondiElimina