Il faro mi incuriosisce, mi attira, mi fa sognare.
L’apparire della luce e la sua brusca scomparsa lasciano a chi l’osserva un recondito significato.
Un alone di mistero che solo la fantasia può aiutare a svelare.
Non ho fretta. Posso aspettare che il sole sfoghi tutta la sua forza nelle ore più calde del giorno.
Arriverà anche il mio momento.
Alle 19:30 stringo i lacci delle scarpe. Con cura eseguo il consueto doppio nodo, esco dal villaggio, premo lo start al crono e mi avvio nella mia prima corsa da vacanziero.
Direzione faro di Punta Alice.
Non è un percorso nuovo, anzi. Lo scorso anno in una sola occasione riuscii a completare due giri del circuito pineta – faro – campo sportivo.
Adesso ho qualche kilo di letame in meno da portarmi appresso e tanto, tanto più entusiasmo.
Non ho compagni di viaggio, ma sia Stefano che Ivano conoscono il circuito per averci corso insieme in tempi passati.
Primo giro 22’15”. Non sento stanchezza, la temperatura è calda, ma l’afa padana è un ricordo lontano. Il secondo giro lo completo in 21’49”. Terzo ed ultimo: 19’57”.
Una progressione equina.
Forse se aggiungessi i km percorsi, altro quadrupede apparirebbe alla mente di qualche malizioso marinaio del web.
Omertà e silenzio su questo trascurabile particolare.
Consapevolezza, dice il mio amico milanese. E consapevolezza sia!
Per caso vengo a sapere di una corsa che si terrà a Cirò Marina domenica prossima.
Per caso potrei anche corre gli 11 km che separano i Mercati Saraceni dal porto della cittadina.
Ci fosse Stefano la gara sarebbe obbligatoria. Mah, vedremo.
Infine il gossip: seconda serata e seconda pizza.
Favoloso percorso per il lago, di Domenica, al tuo ritorno lo rifaremo
RispondiEliminasono 80 km. (+ - ).
Mon Capitenne è stata strepitosa sulle tre salite non lunghe ma molto
pendenti, sopratutto poco traffico d'auto.
Ti è arrivato il libello del simposio?
Come vedi il libello è in pasto al web.
RispondiEliminaSiam fortunati che pochi (ma buoni) ci leggono.
Non mi limito ad osservare il faro. Ieri salitella a Cirò. Non lunga ma impegnativa.
Dai SLug, questo è l'anno buono per lo Stelvio.