mercoledì 24 giugno 2009

Slug forse ha ragione


Uscita mattutina in bici.
Senza pretese, giusto per tranquillizzare Slug e la sua colpevole mancanza di fiducia nei miei confronti.
Nessuno riuscirà a convincerlo che questo è l’anno dello Stelvio.
Lui fa finta di crederci, così tanto per restare al gioco.
sapete cosa ho da dirgli? Che probabilmente ha ragione.
Comunque stamattina sono partito motivato per la cronoscalata di Cirò. Una salita poco più lunga di 5 km, con pendenza massima appena oltre il 10%.
Ho notato che sul cavallo meccanico la frequenza cardiaca stenta a salire.
Tutta un’altra cosa rispetto alla corsa dove il cuore parte in tromba.
Sta di fatto che Pum……………..Pum o Pum..Pum, la fatica comunque non tarda a farsi sentire.
Bastano pochi minuti di discesa per recuperare, così, giunto ai piedi della collina, anziché ripiegare verso il “villaggio olimpico”, decido di ripetere l’ascesa.
In totale quasi 50 km con buone sensazioni ed una certezza: questa bici non respirerà mai l’aria rarefatta dello Stelvio.
Rapporti troppo duri o gambe troppo molli. Posso anche invertire i fattori, ma il prodotto non cambia.
Devo decidere il da farsi.
Cambiare il mezzo meccanico?
Adeguarlo all’asprezza delle salite?
Rinunciare all’impresa?
Intanto pensiamo alla Peri Fosse. Saputo delle mie velleitarie intenzioni, Lanfree mi ha invitato a scalarla in compagnia.
Ho tergiversato, rispondendo che prima devo provare a farmi male da solo.
Naturalmente questo non vale per il fidato Slug.
Conoscendo la sua riservatezza, sono certo che in caso di disfatta lui terrebbe ben chiusa quella boccaccia che si ritrova!

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