mercoledì 24 giugno 2009

Enzo lo Squartatore

Enzo lo Squartatore
Ieri il Veterinario mi ha estorto la confessione sulle qualità di pesce mangiato in Calabria.
Enzo lo conoscono tutti e tutti sanno della sua bravura nella pesca in apnea.
La vacanza sta per finire.
Se voglio sperare di sapere quanto è bravo a cucinare il pesce, devo stringere i tempi.
Gioco la carta dell’impietosimento, funziona quasi sempre.
Non dico che mentre pronuncio le poche sillabe una lacrima scende a rigarmi le guance, ma di certo l’espressione era la più triste degli ultimi anni.
“Tonno e sgombro, rigorosamente in scatola.” Basterà?
Rincaro la dose: “Ah, quanto invidio chi sa cogliere i frutti che il mare ci regala.”
Alle 20:00 mi ritrovo con le gambe saldamente infilate sotto alla tavola di Enzo lo Squartatore.
Insalata di polipo e Cirò bianco…..uhm che delizia.
Grigliata di cernie e triglie……e Cirò bianco.
Cefali al forno……..e Cirò bianco.
Insomma cena alcolica con pastine finali (fatto fioretto, solo annusate).
Caffè, ringraziamenti e saluti.
..zzo come mi gira la testa!

Nessun commento:

Posta un commento