giovedì 9 luglio 2009

Un caminetto in kit

Ivano ha comperato un nuovo barbecue.
Un'occasione trovata al vicino supermercato. Dice che è un po' ingombrante, teme non ci stia nella sua Opel Corsa.
Gli brillano gli occhi quando alle 17 in punto mi presento con la Skoda.
Mezzora più tardi ho appuntamento con Massimo per una corsetta a Montorio. Dobbiamo sbrigarci, non ho molto tempo.
Finché Ivano entra nel negozio io abbatto i sedili posteriori e fischiettando ignaro, predispongo il baule.
Escono in due. Uno spinge e l'altro tira un carrello idraulico. Sopra un bancale con un caminetto in pietra e cemento. Accenno un sorriso mentre una nuvola di fumo esce dalle mie capienti narici.
"Tranquillo è un kit, lo trasportiamo a pezzi."
Silenzio di circostanza.
Smontiamo pezzo per pezzo. Il più leggero peserà almeno 50 kg.
La base é la più pesante. Con contorno di Sacramenti riusciremo a caricarla solo al secondo giro.
Avverto Massimo: "Ehm, arriverò con qualche minuto di ritardo. Se ti va potremo partire da casa di Ivano, così facciamo prima."
Max ingenuamente cade nel tranello ed accetta la proposta. La base pesa come un bue: sarà lui a scaricarla. La mia schiena ha già pagato un pesante tributo.
Le 18 sono passate da un pezzo quando muoviamo i primi incerti passi di corsa.
Con noi anche Ivano, che per l'occasione ridiventa il Guerriero di sempre.
10 k abbondanti, tra lamenti per le braccia abrase dalla pietra ed improperi per il nuovo acquisto.
Domani sera il Guerriero mi ha invitato all'inaugurazione del caminetto.
Ma una cena non basterà..........

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