Breve cronaca della corsa pomeridiana con Vinicio a scandire ritmo e metodo.
San Zeno, due giri tranquilli ed uno tirato, con il nono corso in 4'20".
In totale 10 k. A far da contorno i trenta gradi leggermente ventilati.
Per domenica prossima prevedo memorabile uscita ciclistica.
Questi i compiti assegnati al gruppo:
Slug dovrà proteggere Mon Capitaine dagli attacchi di Brady, ritornato dal Tour della Calabria in forma smagliante.
Massimo tenterà di convincere gli altri dell'ennesima sua pessima giornata.
Il Guerriero dovrà impedire a Massimo di succhiare le ruote degli avversari e scandirà il ritmo con la maestria di Peppiniello Di Capua, il timoniere dei fratelli Abbagnale.
Comunque per correre con queste temperature servono motivazioni. Continuare ad inanellare giri a San Zeno potrebbe indurre uno stato di moderata depressione.
Come runners vagabondi bisognerà partecipare a qualche corsa serale, contornata da sagra dove non vengano disprezzati il buon vino ed il cibo saporito.
E allora occhio al box a lato. Indicherò le prossime corse da non perdere....se non mi rompo, of course.
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