Tutti presenti, sono le 8:30 si può partire.
La carovana procede lentamente, a passo di cammello. I compiti sono ben distribuiti ed ognuno rispetta le consegne ricevute.
Davanti al gruppo si piazza Slug, il motocarro della compagnia.
Indossa attillatissimi mini shorts che mettono in risalto la sua possente muscolatura.
Rossella è in costume da spiaggia. Il gruppo ringrazia e giura fedeltà a Mon Capitaine.
Seguiamo il motocarro lungo una salita corta ma con pendenze micidiali.
Max è un concentrato di intelligenza tattica e non risponde agli scatti del Guerriero.
Mon Capitaine sale regolare. Di Slug ben presto di perdono le traccie.
Il GpM è vicino e Max brucia Brady allo sprint. Sarà così in tutte le salite del circuito.
In pochi minuti ci ritroviamo tutti sulla collina.
Tutti? ..zzo ne manca uno!
Dopo tre quarti d'ora finalmente vediamo spuntare la sagoma del Guerriero. Sul manubrio un elegante fiore giallo. Si ferma, uno sputacchio di sangue mi sfiora le scarpe.
Senza esitare gli chiedo se abbia un ultimo desiderio.
"Ti prego di seppellirmi all'ombra di quest'albero. Il fiore servirà a mantenere vivo il ricordo."
Mon Capitaine gli sussurra qualcosa. Il Guerriero si asciuga una lacrima e rimonta in sella.
Meno male, non avevo nessuna voglia di mettermi a scavare.
Max propone una stradella alternativa. Dice di conoscerla bene, lui ha lavorato molti anni in questi posti.
La pendenza è al limite del ribaltamento. Ho le scarpette agganciate ai pedali: se smetto di far girare le gambe cado per terra, per cui sono obbligato a continuare ed in qualche modo arrivo fin sopra.
Siamo in tre. L'sms del Guerriero non tarda ad arrivare: "Vaffanculo".
Pausa ristoro al Lago di Garda e ritorno a casa di gran carriera, per un'uscita di circa 80 km che non sarà facile scordare.
140 km in 24 ore. Ho le gambe spappolate. Per smaltire la fatica non mi resta che correre.
Viniciooooo? domani sera?
Come sconfitto destinato alla perenne visione Brady-derrière di questo "Escargot Tour Lac"
RispondiEliminaho due postille.
1)Sospetto che la bradybike sia truccata. Notare la borsa sotto la sella, grandezza non regolare, usciva di tutto, tacquino, macchina fotografica ecc.. tutto a regola d'arte per depistare i maligni, ma li dentro si celava un micromotore atomico.
2)Brady è in forma smagliante, l'ho visto fare salite ardue, con un'impeto da "grimpeur",
credo,anzi ne sono sicuro, che Peri-Fosse e Stelvio siano alla sua portata, anzi già si vede che può scalare il cielo,foto precedente n'è la prova, lo vediamo in mezzo a due angeli.
ERRATA CORRIGE!
RispondiEliminaIl riferimento di Brady in cielo fra gli angeli
è riguardo la foto, prova tangibile,del commento
"CHE FATICA".
Due volte grazie al grande Slug.
RispondiEliminaLa prima per le lodi sperticate nei miei confronti. Slug è un abile adulatore. Il suo fine è darmi la soddisfazione di conquistare l'agognata meta. La Cima di tutte le Cime. L'innominabile.
Il secondo grazie per la precisazione nei riguardi dell'angelica fotografia.
In effetti qualcuno avrebbe potuto sospettare Slug di senile devianza.
Ma chi lo conosce sa bene che lui è un vero Cowboy...ehm, di tipo tradizionale intendo.