sabato 22 agosto 2009

Il paradosso della contraddizione

Le singole lettere che diventano parole.
Tamburellare la tastiera per il gusto di generare scrittura.
Frasi vuote, prive di significato, di valore, di sostanza.
Ma è sempre un'emozione vedere il bianco della pagina lasciar spazio al nero dell'inchiostro.
Non aver nulla da dire, almeno stasera. Ma aver voglia di raccontare.
Un paradosso, le mie solite contraddizioni.
Ormai ci sono affezionato.
Quello che mi piacerebbe fare, i miei piccoli grandi sogni, le mie chimere.
Aspettative che forse non avranno mai un domani.
Una rivoluzione, una tromba d'aria che non porta distruzione e che riesca a trasportarmi lontano.
In un posto che non conosco, un posto ancora tutto da scoprire.

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