Le doppie e le zeta non le sappiamo pronunciare, ma siamo dei gran maestri nel tirar giù qualche sacramento.
Il tipo ha i capelli sulle spalle, spolverino e minishort attillati modello SlugRunner's trekking.
Sta arrancando ed al cartello dei 10 k lo affianco.
- Me parea che noi finise mai sti oto kilometri de merda. Come casso o fato a finìr sul giro longo?
Il tutto condito da un turpiloquio che, sarà brutto da confessare, mi fa scoppiare a ridere.
- Tieni duro ormai il più è fatto. Te ne mancano solo cinque.
Ho impostato il pilota automatico sui 150/160 bpm. Più in là la manopola non andava.
Al terzo k mi sorpassano a velocità supersonica due mocciosi che non raggiungono trentanni neppure a metterli uno sopra l'altro.
Dopo due curve ritrovo gli sbarbati seduti con la lingua di fuori.
Benvenuti tra i bradipi!
Sono vergognosamente lieto che la Dea della corsa abbia autoritariamente deciso di non riservargli un futuro.
Corriamo in campagna e nonostante ciò calpestiamo più asfalto che terra.
Come dire che questa non competitiva difficilmente potrà vincere l'oscar per il miglior percorso.
Finisco senza mai camminare ma ho fatto una fatica bestiale.
Chiudo i 15,1 km in 1h29'25" al passo medio di 5'55".
All'arrivo trovo ad aspettarmi il Giambo.
E' ancora incazzato nero per i venti euri sborsati alla cena delle mummie.
Si lamenta perché quella sera per placare la fame è stato costretto a riempirsi lo stomaco svuotando le fiaschette di rosso.
In compenso è rimasto folgorato dalla vena poetica di Gianni Barbasa, al punto che in piena notte racconta di aver partorito la sua prima lode.
Mi lascia con la minaccia di recitarla alla prima occasione.
- E scrivilo che ho chiuso in 1h15'22", mi raccomando.
...
- Apostata!- Le dee mi reguardivano.
RispondiElimina- Alza el cul!- I bradipi m'urlavano.
-Dove veto..!- La moglie mi domandava.-Vieni- La maliarda Circe m'adulava.
Ma elle a appelé moi,
ma Capitenne il suo roi,
devo dire piu un scudiero,
che protegge il bel maniero.
Onan il barbaro vorrebbe penetrare,
come un ariete deflorare,
illuso, sognatore, assasino,
anellar loco cosi divino.
Gli effetti della primavera si sentono e si vedono. Presto potrai galoppare come un fiero purosqangue sulle verdi praterie
RispondiEliminaMa cosa si è fumato Freccia?
RispondiEliminaBrady, fantastica la descrizione del tipo con i capelli sulle spalle che smadonna per non aver visto la deviazione!!!!! Ho dovuto rileggere da capo il post 3 volte perchè arrivato alla frase in veronese "sceto" comincio a ridere e perdo la riga...
RispondiEliminaSei un grande!!!
Roberto - VR -
Hai ragione Roberto, ultimamente mi capita spesso di sentirmi un gLande.
RispondiEliminaDevo dire che da quando mi ha preso la "flippa" di scrivere ho sviluppato il mio dormiente spirito di osservazione.
Nella giornata raccolgo quei particolari che prima mi sfuggivano e li trasformo in pensieri, cazzeggi ed opere.
Anche se nemmeno tappandomi le orecchie avrei evitato di sentire le sirache del tipo da spiaggia di domenica scorsa.