venerdì 19 novembre 2010

Pro-Cesso

L'altogiorno controlli di processo.
Ieri controlli di processo.
Oggi controlli di processo.
E' la dura legge delle certificazioni. E se la Qualità non basta più allora bisogna puntare all'Eccellenza.
In queste occasioni quello che conta è individuare dove e chi ha sbagliato, ed una serie di errori si trova sempre perché la prima legge del Mercato Globale prevede di legittimare la figura del Certificatore.
Se il Certificatore non certifica un cazzo, allora a cosa serve certificare il pro-CESSO?
Fatto sta che la macchina umana che ho l'ardore di guidare, da tempo programmata per quattro impegni aerobici settimanali, oggi ha dovuto saltare la prolungata visione della striscia sul fondo della vasca.
In cambio una disperata autodifesa composta da una sequela di "Sì è vero, però......".
E così, con un motore che andava a tre, a giornata ormai conclusa mi sono infilato in palestra.
Cos'altro potevo fare, sfogarmi sul nettare d.o.c.?
Ho placato la rabbia solo quando ho percepito le braccia rinvigorite dal pulsare del sangue.
Mezzo pollo allo spiedo per una cena proteica ed un sacchettone di patatine unte per eliminare alla fonte i benefici del volatile.
Che vita sarebbe senza un minimo di contraddizioni?
...

2 commenti:

  1. io c'avrei messo anche una vaschetta di gelato: se devi affogarti, meglio farlo nell'acqua alta...

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  2. C'è ancora tempo prima che l'azione congiunta di pollice ed indice decretino lo spegnimento della lampada notturna.
    E poi per onorare la terminologia associativa potrei affogare le paturnie in un liquido.
    Sento già il profumo fruttato prendere miracolosamente vita dalla metafora dell'acqua.....

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