mercoledì 17 novembre 2010

Sveltina serale

...
- SEI LENTOOOOOO, vuoi capirla che vai troppo piano?
La corsa è appena cominciata ma non perdo tempo per gridargli in faccia la verità.
La mia verità.
Fast Furia ribatte che il motore va scaldato gradatamente e che la cardio-pompa non può andare subito fuori giri.
- Brady, cinque e diciotto non è male come primo kilometro.

Ma non può lasciarsi condizionare dal crono, come fa a non capirlo? Il Maestro Jedi dice che la corsa è ben altro, è sensazione, libertà, voglia di vivere, perché no... è la ricerca di noi stessi.
I riscontri temporali sono solo dei "grezzi indicatori quantitativi".
 
Spingo nel secondo k e continuo a chiacchierare. Gli racconto della scenata di gelosia della Barista Preferita perché qualche lingua biforcuta le avrebbe confidato che oggi pomeriggio non ho saltato la pausa caffè per i dichiarati impegni improrogabili......

Quarto giro, aumento il passo ma quello non fa una piega.
- Fast Furia, luce rossa accesa. Dovresti staccarti per consentire alla mia autostima di raccattare le energie per proseguire. Visto che hai deciso di seguirmi come un'ombra, sappi almeno che mi stai distruggendo psicologicamente.

Quinto e ultimo k, siamo costantemente a manetta. L'uomo che corre con le braccia penzoloni scompare dal mio fianco per riapparire miracolosamente una ventina di metri più avanti.
- Carogna, ho detto che devi staccarTI, non che devi staccarMI.

E finalmente, con un sopito desiderio di vomitare, porto a termine ancora vivo questo corto-veloce da classificare nella categoria delle sveltine.
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