Subito dopo aver appreso la notizia ho spedito la seguente raccomandata, rigorosamente anonima:
"Spett.le Amministratore,
in rappresentanza del Condominio che lei ha il disonore di gestire, le chiedo di intervenire urgentemente per vietare l'uso improprio dei balconi. Non sia mai che la vicina abbia l'ardore di stendere la sua lingerie e men che meno che il Sig. Anguria, mio prorompente dirimpettaio, continui indisturbato ad asciugare sul terrazzo quelle enormi mutande con un indelebile alone marrone."
Contemporaneamente ho informato la popolazione femminile condominiale di strane voci che girano, secondo le quali parrebbe che qualcuno volesse limitare la libertà dei singoli, impedendo un uso libero e democratico dei balconi.
"Donne, il mondo è in rivolta. Questo è il momento della protesta. Ora tocca a voi!".
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