giovedì 17 marzo 2011

Come il sole al tramonto

Centosettanta gradi, quaranta minuti esatti...non un secondo di più.
Sembra una scultura la mia torta, le mele dipinte col miele di castagno illuminano la cucina come il sole al tramonto.
Dio mio se mi ingozzerò, perché questa leccornia é troppo preziosa per essere condivisa con qualcuno incapace di cogliere il significato profondo della vita.
Il Guerriero guardandola penserebbe ad una torta. Banale.
Slug se la ficcherebbe in gola senza nemmeno vederla. Cannibale.
Qualsiasi femmina la paragonerebbe alle sue torte. Comparative.
- Ma che cazzo é sta roba spiaccicata?
Il lievito, ecco cosa mancava.
Il bivio m'attende: soffocarla nel bidone dell'umido o sacrificarla nella bocca di chi comunque non avrebbe capito? Quei due mangiano tutto, quasi quasi metto il Soave in frigo.
...

3 commenti:

  1. io sarò la tua cavia!!!basta un invito,un gesto,solo un pensiero e verrò nella tua dimora mio signore

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  2. Ore 15 e poi due passi per digerire il mattone?

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  3. Con g...... e torte son de boca bona, slapo tuto se po ghe el Soave
    ciucio anca quel.

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