domenica 29 maggio 2016

Lovadina's story

Dopo trenta minuti e pochi secondi di "speremo che no me nego" esco dal lago di Lovadina.
Litigo con la muta anche se lei, per sua naturale denominazione, non si lascia scappare una sillaba.
Piego alla rotonda alla fine del primo giro bike.
Il copertoncino da 25 con il bagnato è una garanzia. Infatti scivolo sull'asfalto davanti all'assistenza medica.
- Stai bene? Hai del sangue sul ginocchio
- Chi? Miiii?
18 secondi e sono di nuovo in sella, proprio mentre si scatena il diluvio universale.
Non vedo un cazzo.
Grandina.
Mi viene da piangere.
Altri dieci km e la gara viene annullata per il pericolo di fulmini.
Amen.

5 commenti:

  1. Non so se pensare bene o pensare male..

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    1. Difficilmente si sbaglia pensando male...

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  2. Della serie: "Il sospetto è l'anticamera della verità"...

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    1. Un pò come la mia cantina che nel tempo è diventata l'anticamera del cassonetto

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    2. Hai frainteso il principio di Archimede si applica sul fluido non sul solido.
      La lubrificazione (grasso di foca o altro a preferenza) andava fatta solo alla muta non anche sulle ruote della bicicletta.

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